Interruzione

Oggi interrompo l’ondata di belle immagini che negli ultimi giorni ho pubblicato di lavori che ho fatto dopo il terremoto.
Interrompo con una foto che ho trovato (non l’ho scattata io). La foto è veramente inquietante, ma è la realtà di quello che è successo. Quando l’ho trovata navigando su internet l’altro giorno mi si è gelato il sangue.

Vi avevo detto che abbiamo perso 2 amici, Claudio e Franca, quando durante la forte scossa che abbiamo subito, il loro condominio è crollato. Sicuramente vi ricordate il triste racconto di quel padre, pediatra, che stava fuori per lavoro e ritornando a L’Aquila ha saputo della morte della sua moglie e due figli di 11 e 13 anni abbracciati nel letto. Vivevano al 4° piano. I nostri amici abitavano al 3°, sotto di loro. Sono morte 27 persone in quel palazzo, 3 feriti.

Mi chiedo sempre, com’è possono essere successe queste cose terribili, terrificanti e tristi?

A vedere questa foto rimango senza parole perchè i nostri amici vivevano nel palazzo davanti a questo buco più in dietro sulla sinistra della persona che ha scattato questa foto…comincio a capire bene come sono andate le cose in quei 30 secondi quella notte.

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